Casa Nuova, Casa Mia

casiamo trilocale milano

Luce e Ordine per la Nuova Casa

Un trilocale a Milano completamente trasformato per una giovane famiglia che aveva appena comprato casa. Spazi luminosi in total white con accenti in legno naturale, una zona studio separata ma connessa grazie a una vetrata scorrevole, e soluzioni razionali che massimizzano ogni centimetro creando un'atmosfera ordinata e moderna.

Quando si compra la prima vera casa

Chiara e Matteo avevano appena firmato il rogito. Prima casa di proprietà, dopo anni di affitti. Un trilocale a Milano che rappresentava tutto quello per cui avevano risparmiato.

Il problema era semplice. L'appartamento era abitabile, ma vecchio. Bagno anni '90, cucina che aveva visto giorni migliori, pavimenti rovinati. E soprattutto, non aveva quello che serviva a Chiara per lavorare da casa.

"Lavoro in smartworking tre giorni a settimana" aveva detto Chiara al primo sopralluogo. "Ho bisogno di uno spazio dove concentrarmi. Non un angolo del tavolo della cucina, ma una vera zona studio. Separata, ma non chiusa. Devo poter vedere cosa succede in casa, soprattutto quando arriveranno i bambini."

Matteo aveva aggiunto la sua priorità. "Vogliamo una casa luminosa, ordinata, dove ogni cosa ha il suo posto. Niente accumuli, niente caos. Vogliamo spazio per respirare."

Budget disponibile tra 40.000 e 60.000 euro. Tempo massimo 4 mesi, perché stavano pagando un affitto e volevano liberarsene il prima possibile.

Il sopralluogo e la ricerca della funzionalità

L'appartamento richiedeva una ristrutturazione totale. Ma le richieste di Chiara e Matteo erano chiare fin dall'inizio.

Volevano una zona studio dedicata per Chiara. Non una camera chiusa dove sentirsi isolata, ma uno spazio definito, separato visivamente ma connesso al resto della casa. Dove poter lavorare in videocall senza che si vedesse il salotto alle spalle, ma dove poter alzare lo sguardo e vedere Matteo che preparava da mangiare.

Volevano una casa ordinata. Librerie su misura dove ogni libro, ogni oggetto avesse il suo posto. Niente mensole sparse, niente mobili accostati. Tutto integrato, tutto pensato.

Volevano luce. Tanta luce. Pareti bianche, pavimenti chiari, niente che assorbisse la luminosità naturale che entrava dalle finestre.

"Non vogliamo colori. Vogliamo bianco, legno naturale, e stop. Vogliamo una casa che tra dieci anni sia ancora contemporanea, non datata."

La progettazione tra separazione e connessione

L'architetto ha lavorato su un'idea precisa. Creare uno spazio dove ogni funzione ha il suo posto, ma dove niente è veramente chiuso.

Il living è diventato bianco totale. Una grande parete attrezzata su misura che integra tutto. La TV incassata in una nicchia. Mensole a giorno asimmetriche per libri e oggetti. Contenitori chiusi sotto per nascondere quello che non deve essere visto. Illuminazione LED integrata che crea atmosfera senza lampade ingombranti. Tutto bianco, pulito, minimale.

Il pavimento in parquet rovere naturale chiaro che riflette la luce invece di assorbirla.

Poi è arrivata la soluzione per lo studio. Non una stanza chiusa, ma uno spazio separato da una vetrata scorrevole con profili minimali. Quando Chiara lavora, chiude la vetrata e ha il suo ufficio privato. Quando finisce, apre e lo spazio diventa parte del living. All'interno, un'altra libreria su misura in tinta legno/grigio chiaro con la TV integrata. Un tavolo in legno massello con base bianca. Una panca con cuscino a righe. Pavimento beige grande formato che distingue visivamente lo spazio senza creare barriere.

La zona pranzo con lo stesso tavolo in legno massello che attraversa la vetrata quando è aperta. Pendente in tessuto marrone che scende dal soffitto. Sedie in legno naturale. Tutto essenziale, tutto funzionale.

La cucina bianca e grigio chiaro ad angolo. Pensili superiori in legno rovere che scaldano. Finestra luminosa che porta luce naturale. Top nero o grigio scuro per contrasto. Pavimento beige che continua dalla zona studio. Elettrodomestici incassati, niente fuori posto.

Il bagno con piastrelle beige chiare texturizzate a righe. Vasca da bagno bianca con doccetta e paraschizzi in vetro. Mobile sospeso grigio chiaro con lavabo a ciotola bianco. Rubinetteria cromata. Specchio grande. Tutto pulito, tutto ordinato.

L'idea era semplice. Creare una casa dove ogni ambiente ha una funzione precisa, ma dove niente ti fa sentire chiuso. Dove il bianco e il legno naturale creano luminosità senza essere freddi. Dove la zona studio esiste davvero, ma non ruba spazio al living.

Il contratto e i tempi stretti

Chiara e Matteo avevano una richiesta chiara. "Tra quattro mesi dobbiamo smettere di pagare l'affitto. Non possiamo permetterci di pagare sia il mutuo che l'affitto."

Contratto firmato con tempistiche precise. Costi bloccati a 48.000 euro. Un referente unico che coordinava tutto. La garanzia che se alla fine qualcosa non fosse stato come da progetto, sarebbero stati rimborsati.

Perché quando compri la prima casa, ogni euro conta. Non puoi permetterti ritardi, non puoi permetterti sorprese nei costi, non puoi permetterti errori.

I lavori tra precisione e cura

Ristrutturazione totale. Rifacimento completo degli impianti, realizzazione della parete attrezzata su misura, installazione della vetrata scorrevole tra studio e living, libreria su misura per lo studio, cucina nuova ad angolo, bagno completamente rifatto, parquet in rovere nel living, pavimento beige grande formato in studio e cucina.

La parete attrezzata ha richiesto tre settimane di lavorazione. Progettata millimetricamente per sfruttare ogni centimetro, realizzata su misura, montata a mano, LED integrati per l'illuminazione indiretta. Tutto bianco laccato opaco, tutto perfettamente allineato.

La vetrata scorrevole tra studio e living. Profili minimali, vetro temperato trasparente, scorrimento fluido. Un elemento che separa quando serve, ma che sparisce quando non serve.

Il pavimento in parquet posato con cura. La ceramica beige grande formato che crea continuità tra studio e cucina senza essere invasiva.

Chiara e Matteo seguivano tutto dall'app. Foto quotidiane, aggiornamenti sui lavori, la possibilità di vedere la loro prima casa prendere forma.

A un certo punto Chiara ha scritto un messaggio. "Non vediamo l'ora di smettere di pagare l'affitto e iniziare finalmente a vivere a casa nostra."

Il risultato, una casa che funziona

Dopo 3 mesi e mezzo, l'appartamento era pronto.

Chiara e Matteo sono entrati e hanno visto uno spazio completamente diverso da quello che avevano comprato. Il living bianco con la parete attrezzata che sembrava un tutt'uno con il muro. La luce che entrava e rimbalzava sulle superfici bianche e sul parquet chiaro.

Chiara è andata subito a vedere il suo studio. La vetrata scorrevole, la libreria su misura, il tavolo in legno dove avrebbe lavorato. Ha sorriso. "Finalmente ho uno spazio mio. Posso chiudere la vetrata e sono nel mio ufficio. Posso aprirla e sono a casa."

Matteo ha visto la cucina luminosa con la finestra, i pensili in legno che scaldavano il bianco, il bagno pulito e funzionale. "È esattamente come la immaginavamo. Ordinata, luminosa, senza niente di superfluo."

Il tavolo in legno massello dove avrebbero mangiato insieme. La panca con il cuscino a righe. Il pendente marrone che scendeva dal soffitto. Tutto al posto giusto, tutto che funzionava.

Cosa ha fatto la differenza

Quando hanno ricevuto le chiavi, Matteo ha detto una cosa semplice. "Adesso possiamo smettere di pagare l'affitto e iniziare davvero la nostra vita qui."

Il valore del progetto non è stato solo tecnico. È stato capire che quando una giovane coppia compra la prima casa, ha bisogno di spazi che funzionino per come vivono oggi, ma che siano abbastanza flessibili per adattarsi al domani.

La zona studio che oggi serve a Chiara per lavorare, domani potrebbe diventare la camera dei bambini. La vetrata scorrevole che oggi separa lo studio, domani potrebbe rimanere sempre aperta. La parete attrezzata che oggi contiene libri e oggetti, domani potrebbe contenere giochi.

Gli elementi che hanno reso possibile questo risultato? Ascoltare quando hanno detto "vogliamo uno studio separato ma non chiuso". Progettare la vetrata scorrevole come soluzione intelligente. Scegliere il total white con legno naturale per creare luminosità senza freddezza. Realizzare tutto su misura per sfruttare ogni centimetro. Rispettare i tempi, perché ogni mese in più significava continuare a pagare l'affitto.

La lezione

Ristrutturare la prima casa è diverso da qualsiasi altro progetto.

Non serve il lusso. Serve la funzionalità intelligente. Lo studio che si separa con una vetrata invece che con un muro. La parete attrezzata che integra tutto invece di accostare mobili. Il bianco e il legno che creano luminosità invece di colori che tra tre anni non piaceranno più.

L'errore più grande sarebbe stato riempire di mobili o chiudere lo studio con un muro pieno. Il segreto è stato creare separazione visiva mantenendo la connessione. Massimizzare la luce. Scegliere soluzioni che tra dieci anni saranno ancora contemporanee.

Un buon progetto di ristrutturazione per la prima casa non si vede dal numero di finiture. Si sente dalla leggerezza con cui puoi vivere ogni giorno, sapendo che ogni spazio ha una funzione e che niente è sprecato.

Anche quando quella leggerezza passa attraverso una vetrata scorrevole che separa senza chiudere, e una parete attrezzata bianca che contiene tutto senza appesantire.

Immagine della galleria progetto CasiamoImmagine della galleria progetto CasiamoImmagine della galleria progetto CasiamoImmagine della galleria progetto CasiamoImmagine della galleria progetto CasiamoImmagine della galleria progetto CasiamoImmagine della galleria progetto CasiamoImmagine della galleria progetto CasiamoImmagine della galleria progetto Casiamo

Dettagli progetto

Luogo
Milano
Superficie
Trilocale
Tipo ristrutturazione
Totale
Fascia prezzo
40-60k
Tempistica
Dai 2 ai 4 mesi
Progetto: Materiali di Pregio e Design in Zona De Angeli

Materiali di Pregio e Design in Zona De Angeli

Un trilocale in zona De Angeli completamente trasformato con materiali ricercati e di alto livello per una manager con la passione per lo sport. Seminato veneziano ovunque, boiserie monumentale a doghe verticali in legno noce, cucina bianca con isola e bagno con piastrelle esagonali illuminate creano uno spazio contemporaneo e sofisticato dove ogni dettaglio racconta qualità.

Progetto
Luogo
Luogo: Milano
Superficie
Superficie: trilocale
Tipo
Tipo: totale
Prezzo
Prezzo: 60+
Tempi
Tempi: 6-mesi

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